Gregor H. Lersch in conferenza a Ilmenau e Weimar

 

Gregor H. Lersch, direttore della Casa di Goethe di Roma, è ospite in Germania con due conferenze. Entrambi gli appuntamenti sono dedicati all’ambiente artistico di Goethe a Roma e ripercorrono l’evoluzione dei soggiorni degli artisti tedeschi nella Città Eterna, dal Viaggio in Italia di Goethe fino alla Deutsche Akademie Rom Villa Massimo. La seconda conferenza si terrà presso la Bauhaus-Universität Weimar nell’ambito del festival «Wo die Citronen glüh’n – Villa Massimo zu Gast in Weimar».


Mercoledì 22 luglio 2026 | ore 18.30 GoetheStadtMuseum, Goethe-Salon, Ilmenau

Goethe a Roma – Vita e lavoro tra gli artisti durante il viaggio in Italia


Il viaggio in Italia (1786–1788) è spesso interpretato come un percorso di formazione personale e artistica. La conferenza propone uno sguardo sull’ambiente culturale in cui Goethe visse durante il soggiorno romano. A contatto con pittori, scultori e scrittori, studiò l’Antico, disegnò e partecipò a un intenso dialogo sulle arti e sull’estetica. Roma si rivela così come un luogo di pratica artistica condivisa e di reciproca ispirazione.

L’incontro mostra inoltre come da queste reti di scambio nacquero, nel corso dell’Ottocento, istituzioni destinate a segnare profondamente la presenza artistica tedesca a Roma: dall’Associazione degli Artisti Tedeschi, Villa Malta, Villa Strohl-Fern, fino a Villa Massimo.


Venerdì 24 luglio 2026 | ore 15.30 
Bauhaus-Universität Weimar, M.-Halbwachs-Auditorium

Arcadia! Soggiorni di artisti a Roma da Goethe a Villa Massimo


La seconda conferenza si terrà nell’ambito del festival «Villa Massimo zu Gast in Weimar – Festival der Rompreistragenden 2024/25/26: Wo die Citronen glüh’n».


Partendo dal soggiorno romano di Goethe, Gregor H. Lersch ripercorre la storia della presenza degli artisti tedeschi a Roma, mettendo in luce il ruolo della città come luogo di ispirazione, confronto e scambio culturale internazionale, una tradizione che continua ancora oggi.

Foto: Gustav Eberlein, Monumento a Goethe, Roma, Villa Borghese, 1904, CC