
In occasione dei 100 anni dalla nascita di Ingeborg Bachmann
Punto di incontro: davanti alla Casa di Goethe
Inaugurata dal Teatro Mobile già nel 2023 (a 50 anni dalla morte di Ingeborg Bachmann), la passeggiata che viene proposta seguirà la scrittrice austriaca, nata a Klagenfurt il 25 giugno 1926 e morta a Roma il 17 ottobre 1973, in un itinerario che ricostruisce i suoi spostamenti nella città dove, come lei stessa ha detto, aveva “imparato a vivere” e a “guardare”.
Il percorso consentirà l’ascolto in cuffia di testi letti dalla voce della stessa Bachmann e di pagine commentate che definiscono il suo rapporto con i luoghi, sia quelli fisici, legati alla topografia reale della città, sia i suoi “territori dell’anima”. La passeggiata avrà inizio davanti alla Casa di Goethe, e proseguirà verso Via Bocca di Leone passando per Piazza di Spagna.

Fornendo un nuovo sguardo d’insieme, completo e aggiornato, sulla vita e sulle opere della scrittrice austriaca Ingeborg Bachmann (1926-1973), il volume invita alla lettura dei suoi testi, molti dei quali composti durante i vari periodi di soggiorno in Italia: a Ischia, a Napoli e soprattutto a Roma. Ampiamente tradotta in italiano, oggi Bachmann sta riscuotendo l’attenzione di nuove generazioni, dopo l’appassionata ricezione degli anni Ottanta e Novanta da parte della cultura femminista. Intellettuale cosmopolita ed europea, viene considerata ormai un’autrice classica del Novecento, con una produzione che dalle prime raccolte liriche di grande risonanza arriva, attraverso radiodrammi, saggi e due libretti d’opera, alla straordinaria prosa narrativa. Anche i momenti di crisi personale non le hanno impedito di dedicarsi completamente alla scrittura, accettando la sfida rappresentata dal linguaggio corrotto delle opinioni e delle frasi fatte, per allargare l’orizzonte del dicibile e del possibile: chi scrive può infatti «rappresentare l’epoca sua e presentare qualcosa per cui il tempo non è ancora venuto». Memoria del passato e meticolosa analisi dei meccanismi del potere creano nei suoi testi «un regno aperto al futuro di cui non conosciamo i confini».

Rita Svandrlik, ordinaria di Letteratura tedesca nell’Università di Firenze dal 2006 al 2022, ha svolto attività didattica e di ricerca in varie università, tra cui Vienna, Bonn, Lipsia. Socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate e dell’Archivio per la memoria e la scrittura delle donne, è membro della “Rete di ricerca internazionale Elfriede Jelinek” dell’Università di Vienna. Si è occupata di costruzioni mitiche del femminile, di letteratura austriaca e di varie autrici, tra cui E. Jelinek, Ch. Wolf, M. Haushofer. A Ingeborg Bachmann ha dedicato una monografia (I sentieri della scrittura, 2001, Carocci) e vari saggi; ha curato il volume Das dreißigste Jahr (2020) dell’Edizione di Salisburgo delle “Opere e Lettere” di Bachmann.

Antonella Gargano © privato
Antonella Gargano ha insegnato Letteratura tedesca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della “Sapienza Università di Roma” e presso l’Università di Macerata. Ha organizzato numerosi eventi culturali, convegni, allestimenti di mostre e ha collaborato allo svolgimento di spettacoli attorno a temi letterari. È stata presidente dell’Associazione Italiana di Germanistica. Ha pubblicato studi sull’espressionismo, sul rapporto tra città e avanguardie e sulla memoria dei paesaggi urbani. Di Ingeborg Bachmann si è occupata in studi su singole opere, in rapporto ad altre scritture (Christa Wolf, Giuliana Morandini, Joyce Lussu) e ad altri linguaggi artistici (Anselm Kiefer).

Giuliano Lozzi © privato
Giuliano Lozzi è professore associato di lingua, traduzione e linguistica tedesca all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. I suoi interessi di ricerca sono incentrati sulla lingua e letteratura tedesca del Novecento con un focus particolare sulla letteratura delle donne e sulla cultura ebraico-tedesca.

Camilla Miglio © privato
Camilla Miglio è Professore Ordinario di Germanistica alla “Sapienza” di Roma dopo avere insegnato a Pisa e all’ “Orientale” di Napoli. Studia il farsi della coscienza letteraria europea con un focus sulla tradizione tedesca e la sua caratteristica ‘relazionale’. Indaga le linee segnate dall’eredità umanistica e il rapporto con l’antico, le relazioni oriente-occidente e nord-sud, la cultura ebraico-tedesca, i nessi tra discorso poetico e scienze, musica, spazio geografico, ambiente. Monografie su Paul Celan (Celan e Valéry. Poesia, traduzione di una distanza, Napoli 1997; Vita a fronte. Saggio su Paul Celan, Macerata 2005; Ricercar per verba. Paul Celan e la musica della materia, Macerata 2022); su Ingeborg Bachmann (La terra del morso, L’Italia ctonia di Ingeborg Bachmann, Macerata 2012, 2023); sulla ricezione letteraria attraverso la traduzione. Traduzioni da C. Brentano; U. Draesner; H. M. Enzensberger; J. e W. Grimm; E.T.A. Hoffmann; F. Kafka; J. A. Liebeskind; P. Waterhouse. È stata insignita dei seguenti premi: Ladislao-Mittner-Preis für Deutschlandsstudien (2005); Bundesverdienstkreuz der Bundesrepublik Deutschland (Croce al merito, 2010).
Evento in lingua italiana. Ingresso libero.

Questo incontro è incentrato sulle traduzioni dei testi di Ingeborg Bachmann in lingua italiana ed è dedicato al germanista e studioso e traduttore della scrittrice austriaca, Luigi Reitani (1959-2021).
Saluti di benvenuto: Luca Crescenzi (Presidente IISG)
Introduce: Gabriella Catalano (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Intervengono: Marco Rispoli (Università di Padova), Massimiliano De Villa (Università di Trento)
L’incontro si terrà presso l’Istituto Italiano di Studi Germanici Villa Sciarra. In collaborazione con la Casa di Goethe in occasione della mostra Ingeborg Bachmann “Esisto solo quando scrivo”, visitabile al Museo Casa di Goethe fino al 31 agosto 2025
In collaborazione con
![]()

Ingeborg Bachmann avrebbe compiuto 99 anni il 25 giugno 2025. Per l’occasione, vi invitiamo a festeggiare il compleanno e vi offriamo delle visite guidate alla mostra Ingeborg Bachmann “Esisto solo quando scrivo”, in corso al Museo Casa di Goethe fino al 31 agosto.
17.15 Visita guidata in lingua tedesca
18.00 Festa di compleanno
18.15 Visita guidata in lingua italiana
In collaborazione con
![]()
Immagini: Ingeborg Bachmann come clown, metà anni 1930 © Archivio di famiglia Bachmann Matthias Bachmann; vista della mostra © Andrea Veneri

Ingeborg Bachmann, Berlino, metà degli anni Sessanta © Familienarchiv Bachmann Heinz Bachmann
Due voci impegnate della letteratura italiana e tedesca presentano dei testi di Ingeborg Bachmann: Ilaria Gaspari (*1986) e Annabelle Hirsch (*1986) leggono lettere, reportage ed estratti di opere che hanno influenzato il loro lavoro letterario.
Il dialogo si concentrerà sulla questione della rilevanza che l’opera della Bachmann ha ancora oggi, in particolare per quanto riguarda temi come il femminismo, l’identità e il linguaggio. In che modo i testi della Bachmann influenzano la letteratura contemporanea? Quali impulsi dà alle autrici di oggi?
In un confronto aperto, Gaspari e Hirsch faranno luce sulla complessità dell’opera di Ingeborg Bachmann e apriranno nuove prospettive sulla sua scrittura – una serata tra omaggio letterario e riflessione critica.
L’evento si terrà in italiano e tedesco.
Ingresso libero

Ilaria Gaspari © Pietro Baroni
Ilaria Gaspari ha studiato filosofia alla Scuola Normale di Pisa e alla Sorbonne di Parigi. Tra i suoi libri, tradotti in diverse lingue: Lezioni di felicità. Esercizi filosofici per il buon uso della vita (Einaudi 2019), Vita segreta delle emozioni (Einaudi 2021), A Berlino con Ingeborg Bachmann (Perrone 2022), La reputazione (Guanda 2024). Ha realizzato un podcast dedicato a Marcel Proust (Chez Proust, Emons 2022) e uno a Ingeborg Bachmann (Bachmann, Emons 2023).

Annabelle Hirsch @ privato
Annabelle Hirsch ha origini tedesche e francesi e ha studiato Storia dell’arte, Teatro e Filosofia a Parigi e a Monaco. Lavora come giornalista per Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung, ZeitOnline e altre riviste, ha pubblicato racconti e traduzioni letterarie dal francese. Vive fra Roma e Berlino. Oltre a Il piatto (Corbaccio) ha pubblicato Una storia delle donne in 100 oggetti.
In collaborazione con
![]()

Ingeborg Bachmann, Rom, Ende der 1960er Jahre © Familienarchiv Bachmann, Uwe Johnson
Evento in occasione della mostra al Museo Casa di Goethe Ingeborg Bachmann “Esisto solo quando scrivo”
«Il fascismo è la prima cosa nel rapporto tra un uomo e una donna» dice Ingeborg Bachmann nell’ intervista-documentario di Gerda Haller, girata nel 1973 per la tv austriaca. In realtà il rapporto uomo-donna è un tema ricorrente per la scrittrice austriaca, che esplora in molte delle sue opere. Si tratta spesso di ruoli di genere, sfruttamento dei rapporti di potere, infedeltà, abbandono, ma anche di ricerca di autonomia e di nuova coscienza di un sé femminile.
L’attrice Simonetta Solder leggerà alcuni brani di Ingeborg Bachmann sul rapporto tra i due sessi e sul femminismo tratti da Im Himmel und auf Erden, Undine geht e Malina, consentendoci di scoprire un lato importante dell’autrice austriaca.
Evento in lingua italiana e tedesca (con traduzione)

Simonetta Solder, traduttrice e attrice nata a Klagenfurt. Dopo gli studi a Vienna, frequenta l’HB Studio di New York e il Steppenwolf Theatre di Chicago. In teatro lavora con Giorgio Pressburger, Israel Horovitz e Francesca Comencini, prendendo parte a The Walks di Rimini Protokoll. Con Paola Rota (regista) e Teho Teardo (musicista) lavora, fra gli altri, al progetto teatrale Illegal Helpers di Maxi Obexer, firma la regia di Gertrude, Lucia e le altre. Le donne del rivoluzionario Manzoni conferenza-spettacolo di e con Eleonora Mazzoni e del Il fu Mattia Pascal con Giorgio Marchesi al Teatro Ghione. Tra le traduzioni per il teatro figurano, fra gli altri, il drammaturgo statunitense Israel Horovitz, Roland Schimmelpfennig, Robert Woelfl, Kevin Rittberger, Azar Mortazavi e Bernhard Studlar. Come attrice lavora in produzioni per tv e cinema dirette da Giacomo Campiotti, Giacomo Battiato, Riccardo Milani, Marco Tullio Giordana, Ivan Cotroneo e Michele Soavi.
In collaborazione con il
![]()

Inaugurazione 12.3.2025, ore 19.00
Interverranno:
Gregor H. Lersch, direttore Museo Casa di Goethe
Teresa Indjein, direttrice Forum Austriaco di Cultura Roma
Andreas Krüger, capo ufficio culturale dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania
Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura Roma Capitale
Durata della mostra 13.3. – 31.8.2025
Un’icona della storia della letteratura del XX° secolo che ancora oggi continua a ispirare lettori di tutto il mondo: Ingeborg Bachmann (1926–1973). La mostra presenta la sua vita e la sua opera concentrandosi sui luoghi che l’hanno influenzata: la Klagenfurt della sua infanzia, la Vienna dei suoi primi successi, Monaco, Zurigo, Berlino e ovviamente la sua Roma. Vengono inoltre presentati libri e documenti, i legami con Max Frisch, Henry Kissinger o Marie Luise Kaschnitz oltre a numerose fotografie di tutte le fasi della vita di questa scrittrice allo stesso tempo sicura di sé e vulnerabile.
Una mostra realizzata dalla Literaturhaus München e dal Literaturmuseum della Österreichische Nationalbibliothek in cooperazione con il Museo Casa di Goethe

Con il gentile sostegno di
![]()
Stai visualizzando un contenuto segnaposto da Facebook. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.
Ulteriori informazioniStai visualizzando un contenuto segnaposto da Instagram. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.
Ulteriori informazioniStai visualizzando un contenuto segnaposto da Instagram. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.
Ulteriori informazioniStai visualizzando un contenuto segnaposto da X. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.
Ulteriori informazioni